Huis clos sur le Net - Italian edition
"Si dice sempre che i media tradizionali siano minacciati da queste fonti alternative. Ma quale lettura del mondo si ha attraverso Facebook e Twitter?", si è chiesto il direttore di France Info, Philippe Chaffanjon. Si è fatto la domanda e si è dato una risposta. Almeno ci ha provato, attraverso un esperimento estremo di informazione online: cinque reporter rinchiusi per una settimana in una casa di campagna della Francia del Sud, con accesso solo a Twitter e Facebook. L'esperimento, "Huis clos sur le Net" è andato in onda dall'1 al 5 febbraio: i risultati andavano seguiti in diretta sulle emittenti interessate: ogni sera c'era il notiziario dei reclusi con unica fonte i due social networks. Un sommario bilancio dell'esperimento ce lo hanno offerto Le radios francophones publiques, France info, Lsdi e Pino Bruno in Italia
[Il grande fratello del giornalismo].
L'idea è apparsa interessante alla redazione di comuniclab.it, e cinque studenti di Scienze della Comunicazione di Roma hanno iniziato un esperimento simile.
Facebook sembra agli sperimentatori più promettente di Twitter (sic!): e alla fine, si scopre che su Facebook non ci sono notizie, ma inutili scemenze.
E io che invece mi pensavo ...
Il diario:
- ultimo giorno: http://www.comuniclab.it/42990/attenti-al-pupo
- quarto giorno: http://www.comuniclab.it/42988/c-regina-e-regina
- terzo giorno: http://www.comuniclab.it/42985/facebook-maschio
- secondo giorno: http://www.comuniclab.it/42973/forza-pomodoro
- primo giorno: http://www.comuniclab.it/42964/i-gatti-di-bertolaso
Aggiornamento del 24 febbraio:
Una delle sperimentatrici conferma di aver trovato più informativo Facebook di Twitter (http://bit.ly/bla917): forse l'esperimento non prevedeva la possibilità di iscriversi agli accounts dei principali quotidiani nazionali e dei canali televisivi, e quella di seguire i links?