Appunti di Sociologia

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Convegno: Creatività e crisi della comunità locale

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"Creatività e crisi della comunità locale"
Terni
9-10-11 marzo 2010.

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Google Moderator: un altro esempio di utilizzo

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Questo screen-shot mostra in che modo Google Moderator organizzi una discussione pubblica: le domande poste dagli utenti appaiono ordinate per rilevanza in funzione dei voti ricevuti da altri utenti.
Si tratta di un altro esempio preso dalla Casa Bianca. In questo caso, Moderator è integrato in un canale di YouTube, e le domande possono essere inviate anche in video.

In generale, domande e voti possono essere inseriti in forma anonima, oppure mediante identificazione. Sinceramente, mi chiedo quanto facilmente lo strumento si presti a manipolazioni (voti fittizi), soprattutto se gli utenti sono pochi (si tratta comunque di un problema comune ai forum e alle piattaforme sociali).
D'altra parte, questo modo di organizzare e presentare i feedbacks degli utenti potrebbe essere utile anche a migliorare servizi e prodotti. Certamente, dipende dall'uso che se ne fa.

Per chi sia curioso di vedere com'è andata a finire: alcune delle domande al Presidente, e le risposte, nel video di YouTube.

vedi anche:

 

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Abituarsi ad innovare

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L’innovazione è una questione di pratiche, più che di mentalità o di saperi. Può anche capitare che le resistenze al cambiamento si esprimano con frasi del tipo “Ho sempre pensato che …”. Ma è molto più frequente sentir affermare con una (legittima) punta di orgoglio “Ho sempre fatto così”.

Perché lasciare la strada vecchia per la nuova? Il costo dell’innovazione è – da questo punto di vista – molto elevato: imparare cose nuove ed arrischiarsi in acque non conosciute può significare giocarsi la carriera e la reputazione. E non a tutti piace.

Nicola Mattina, intervistato da Nextinnovation, afferma infatti che:

la maggior parte dell’innovazione si fa in gruppo, gestendo e partecipando a delle reti: di conoscenze, di scambio, di opportunità commerciali e imprenditoriali.

In una rete, è più facile non solo diffondere saperi e pratiche, ma anche condividere i rischi e sentirsi sostenuti nel portare avanti anche le idee più bislacche. L’innovazione è una pratica sociale.

E poi le idee devono essere sottoposte a vaglio critico. D’altra parte, è noto che reti troppo “strette” e chiuse in se stesse tendono – nel corso del tempo – a produrre conformismo e “pensieri unici”.

Multidisciplinarietà, apertura al mondo esterno (anche, ma non esclusivamente, delle imprese) e partecipazione a reti “a legami deboli” riducono senz’altro questo rischio: peccato che siano abitudini ancora poco diffuse in Italia, e non solo per colpa del mondo della ricerca.

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Concorso nazionale "Il talento delle idee" (da Linkup)

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Prima il grammofono ... e adesso pure i social networks!

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Questa me l'ero tenuta per dopo le feste. Sulla scia delle polemiche - giornalistiche e televisive soprattutto - sugli effetti dei social network nel ridefinire relazioni sociali ed amicizia, Giovanni Boccia Altieri ha pubblicato un post di fine d'anno non solo interessante, ma davvero divertente. Traggo questa citazione:

Non posso fare a meno di pensare alla mamma di Robertino in "Ricomincio da Tre", quando attribuiva le cause di tutti i mali del mondo all'invenzione del grammofono e della minigonna:

Ma voglio anche ri-citare la battuta di Altan ricordata da Zambardino

Figlio in poltrona alla tv, padre in piedi:

Padre: sempre lì a rincoglionirti con la televisione, veh?

Figlio: tutta invidia, perché te ti sei dovuto rincoglionire con la radio.

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Google Moderator: uno strumento per il dibattito pubblico

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Google Moderator è uno strumento che serve ad organizzare l'agenda setting delle organizzazioni, raccogliendo gli input degli utenti sia sulla rilevanza dei temi in discussione, sia sulle risposte fornite.

E' stato utilizzato da Obama durante la campagna elettorale, per poi essere integrato nel sito della Casa Bianca. Un post pubblicato oggi sul blog Google Public Sector ne illustra l'uso da parte del partito conservatore inglese (Draft Manifesto).

Across the pond in the UK, the Conservative Party is using Moderator to power their new site. They're asking citizens to post questions about their health care plans and vote on submissions from others. Party Leader David Cameron will then answer the top questions in a live webcast this Friday. With three days to go, over 1,300 people have cast more than 20,000 votes.

Altri esempi presentati sono quelli della CNN (CNN/YouTube Debate) e della Copenhagen Climate Change Conference.

Si tratta di uno strumento gratuito, usabile e molto semplice da integrare in un sito, che può trovare dunque spazio in una vasta gamma di organizzazioni pubbliche e private, grandi e piccole.

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Open source per la cultura e l'educazione

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open source

Un volume realizzato da alcuni esperti dell’Università di Cagliari, dell’Università di Pisa, e dell’Università del Molise presenta i concetti di “open source“, “copyleft” e “riuso” ed illustra alcune fra le possibili applicazioni nel settore della conoscenza e della pubblica amministrazione.

Il volume riporta anche alcuni studi di caso, fra i quali "La tv digitale libera della scienza e della scuola", il "Piano interregionale per l’innovazione tecnologica dei beni culturali" e "La Rete Regionale per l’Innovazione in Sardegna".

Avere la possibilità di considerare la conoscenza come bene comune, nell’Istruzione come nella Pubblica Amministrazione, spiegano, significa rispondere in un certo senso alla crisi dell’economia con cui ci troviamo a fare i conti.

Il volume è liberamente scaricabile online.

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World Map of Social Networks (dicembre 2009)

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L'aggiornamento della mappa dei social networks nel mondo già proposta nel Vinco's Blog a giugno

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Convegno nazionale: Branding 2.0

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Le aziende e la sfida dei social network

Il 2 e il 3 dicembre 2009 la Facoltà di Sociologia (Via Saffi 15, Urbino) ospiterà docenti e professionisti al fine di attivare un network di condivisione di conoscenze e saperi che intreccino i brand e gli studi sui new media.

Ulteriori info e il programam completo qui

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E' come internet, ma senza i computer

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Ma la più bella degli ultimi tempi l'ho sentita oggi in radio, andando a Matera. Vergassola intervistava Giovanni De Mauro (figlio di Tullio e direttore di Internazionale). Si parlava della redazione e di come funzionasse, finchè Vergassola ha capito com'erano organizzate le riunioni redazionali e ha avuto un'intuizione illuminante: «E' come internet, ma senza computer. Vi vedete lì e parlate direttamente.»

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